Con un trucco geniale e velocissimo è possibile aprire se le uova che si hanno in casa sono fresche o da buttare. Ecco come fare.
L’uovo, questo versatile protagonista delle nostre cucine, si presta a infinite preparazioni, arricchendo piatti dolci e salati con la sua semplice presenza. Tuttavia, la questione della sua freschezza può talvolta diventare un vero rompicapo, specialmente quando mancano indicazioni chiare sulla sua età.

Fortunatamente, esistono alcuni metodi casalinghi che ci vengono in soccorso per dissipare ogni dubbio, senza necessità di rompere l’uovo. Ecco come fare a sapere in 5 secondi se le uova sono ancora fresche o da buttare.
Il trucco per capire se le uova sono fresche o da buttare
Per capire se un uovo è fresco o da buttare, non serve necessariamente aprilo ma si può usare un trucco furbo, vale a dire quello del test dell’acqua, una pratica semplice ma efficace che si basa su principi scientifici solidi. Il test dell’acqua si esegue immergendo delicatamente l’uovo in un recipiente pieno d’acqua.

La reazione dell’uovo una volta immerso ci fornisce indicazioni preziose sulla sua freschezza. Se l’uovo si posiziona sul fondo del bicchiere, mantenendosi orizzontale, possiamo sorridere, poiché ciò indica che è fresco e pronto per essere trasformato in una deliziosa carbonara. Questo comportamento è dovuto al fatto che, in un uovo fresco, la camera d’aria interna è ancora piccola, permettendo all’uovo di restare affondato.
Se l’uovo, invece, si ferma a mezza altezza nel bicchiere, è un segnale che la freschezza sta iniziando a declinare. In questo stadio, l’aria all’interno dell’uovo si è espansa, ma non a tal punto da renderlo incommestibile. È consigliabile, però, limitarne l’uso a preparazioni che prevedono una cottura completa, come una frittata. Nel caso in cui l’uovo galleggi sulla superficie, è tempo di salutarlo. Questo fenomeno si verifica perché l’aria all’interno dell’uovo, aumentando nel tempo, ne riduce la densità, facendolo galleggiare. Questo è un chiaro indicatore che l’uovo non è più sicuro per il consumo.
Un altro metodo per valutare la freschezza dell’uovo è la prova visiva, che consiste nel rompere l’uovo su un piatto e osservare la consistenza di tuorlo e albume. Un uovo fresco si presenterà con un tuorlo sodo e bombato e un albume compatto che lo avvolge stretto. Al contrario, un uovo meno fresco avrà un tuorlo più appiattito e un albume che tende a diffondersi nel piatto.
Non meno interessante è il metodo del suono, che sfrutta il principio secondo cui, con il passare del tempo, si forma una camera d’aria più ampia all’interno dell’uovo. Agitandolo vicino all’orecchio, l’assenza di rumore indicherà freschezza, mentre un suono di movimento interno suggerirà che l’uovo è vecchio. Per mantenere le uova fresche più a lungo, è consigliabile conservarle in frigorifero, possibilmente nel loro imballaggio originale per proteggerle da sbalzi di temperatura e odori estranei.
E, sebbene le uova possano durare fino a 28 giorni dalla deposizione, è preferibile consumarle entro i primi 15-20 giorni per assaporarne appieno la freschezza.